Trofeo Villa d'Este

28 settembre 2019

Sinigaglia

Giuseppe Sinigaglia, eroe ed atleta simbolo della Canottieri Lario è nato a Como il 28 gennaio 1884.

Socio della Ginnastica Comense, si cimenta in gare di ginnastica e lotta senza tralasciare la sua attività preferita: il canottaggio.

Espulso alla fine del 1903 per 'indisciplina', si iscrive alla 'Canottieri Lario', con un gruppo di transfughi. Nel 1907 vince un campionato italiano su un 'due con', e nel 1911 il titolo italiano ed europeo di singolo e doppio, in coppia con l'amico Mariani. Ottiene il suo grande trionfo il 4 luglio 1914 a Henley, sul Tamigi, vincendo la Diamond's Sculls, vero e proprio campionato del mondo di skiff ad eliminazione diretta, ed essendo tra l'altro il primo italiano a parteciparvi. Viene premiato personalmente dalla Regina d'Inghilterra.

Nel 1915, allo scoppio della prima guerra mondiale, Sinigaglia, si arruola volontario nel Regio Esercito Italiano, venendo assegnato al 2º Reggimento dei Granatieri di Sardegna.

Nel 1916, dopo essere stato inviato nel vicentino, torna, in estate, sul fronte del Carso, venendo promosso al grado di tenente.

Il 9 agosto, Sinigaglia si lancia coi suoi uomini all'attacco della Cima 4 del Monte San Michele, che, a prezzo di pesanti sacrifici, viene finalmente conquistata. Mentre sta riorganizzando la posizione appena conquistata, Sinigaglia, com'è suo uso, si espone dalla trincea, e viene colpito al ventre da una sventagliata di mitragliatrice.

Trasportato a sera presso un ospedaletto da campo di Crauglio, muore nel pomeriggio del 10 agosto 1916.

Per la coraggiosa azione del giorno precedente, viene decorato con la Medaglia d'Argento al Valor Militare.